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Bene bene.... La nostra prima meta turistica è proprio questa... La Cascata Delle Marmore e Il Lago Di Piediluco.. x lo zoom clicca sulle immagini Davvero una bellissima metà turistica, non c' è di che lamentarsi. La Speranza fondamentale è che sia una bellissima giornata di sole, non tanto calda e piena di gioia. Siamo partiti di mattina verso le 7:30 e puntualmente come ogni cosa organizzata escono gli intoppi, chi non si ritrova in orario, chi non viene più ma sopratutto il tempo.. Dovevamo partire con 3 macchine ma alla fine ci siamo rimpiccioliti a una macchina sola, bene anzi meglio meno fraintendimenti e più liberta nel pensare a cosa fare. Purtroppo il tempo non è stato il top al nostro risveglio ma sapendo quasi di per certo che aldilà delle montagne poteva essere imprevedibile abbiamo deciso di avviarci ugualmente verso la nostra metà.. Via partiamo.. Destinazione colazione, che secondo me è metà dell' opera e cosa molto buona e giusta hihihih, tappa al bar sulla strada Mezzina dove ci siamo ingozzatti e abbiamo giocato con un cane lupo che per poco si sbranava un uomo di colore che ignaro del pericolo era venuto a mettere carburante alla sua macchina... Mangiare abbiamo mangiato, quattro carezze al cane le abbiamo fatte, pagato il conto e via di nuovo in viaggio sulla superstrada verso Polverina.. Il viaggio di prima mattina è stato un pochino monotono dato il sonno e le stanchezze delle sere prima ma tutto sommato andavamo ugualmente sbirciando le meraviglie della natura partendo dal lago di Caccamo, la costruzione della galleria verso Polverina e il grande lago di Polverina fino ad addentrarci dentro le bellissime montagne dell' Appennino che separa le Marche dall' Umbria.. Il tempo sembra che migliori strada facendo e ormai ci siamo avvicinati a Visso dove ogni tanto nei piccoli pezzetti di pianura tra le montagne ammiravamo degli splendidi cavalli, alcuni splendidi altri purtroppo come diceva l amico nostro da ingrasso ovvero poverini da macello :( . Usciamo da Visso e ci rimettiamo direttamente sulla Val Nerina, una strada famosissima per chi ama la moto infatti non è un gran che larga come strada ma è davvero stupenda per le sue curve e ultimamente per il manto di asfalto migliorato. Davvero bella come strada, scorre ai piedi di due grandissime montagne e per la maggior parte ombreggiante e non solo perchè la luce non vi arriva a colpa delle montagne ma anche perchè ai bordi ci sono ricchissime aree di foresta verde. Ormai siamo a metà cammino ci avviamo verso Triponzio un paesino sito sopra a un burrone dove la nostra strada fa da confine tra il paese e il fossato stupendo divisi soltanto da una vecchissima ringhiera in ferro dove ci siamo anche presi un grandissimo cazziatone da dei motociclisti, perchè noi, ignari del pericolo, ci siamo inseriti contromano per affacciarci ad ammirare lo stupendo fossato e data la strada stretta per poco non si fermano anche loro ( contro il cofano della macchina ). Via breve fermata e si riparte quassi senza scendere dalla macchina, passiamo Sant' Anatolia Di Narco, Scheggino, Ferentillo dove precisare per automobilisti indisciplinati ( come noi ) la presenza di numerosi posti di controllo da parte dei carabinieri e vigili urbani in più la presenza di due autovelox fissi ( perciò fate attenzione se percorrete questa strada ), attraversiamo Arrone fino a scoprire tra il fogliame la meravigliosa Cascata delle Marmore. Troviamo parcheggio appena nei pressi della galleria vicino ad un bar dove di solito fermano motociclisti, lasciamo la macchina i giubbetti e tutto quello che poteva inciamparci nella nostra camminata e iniziamo ad avventurarci presso questa stupenda escursione.. Arriviamo alla cassa paghiamo le nostre 4 euro a testa e iniziamo subito a divertirci tra scalette fanghiglia e non tante persone che dato il tempo brutto fino a poco prima del nostro arrivo avranno senza meno rinunciato una bellissima metà all' aperto come questa. Andiamo come prima tappa a fare delle foto alla cascata ma purtroppo non riuscendo a fotografarla nella sua interità perchè l acqua che si staccava da essa provocava una grandissima nube di nebbiolina che ci impediva la massima visibilità e quindi le poche foto che abbiamo provato a fare sono risultate un vero cesso... Ci siamo subito imbattuti su uno squadrone di persone che sembravano mascherate ma in realtà erano dei turisti che organizzati un pochino al meglio e con un pochino più di tempo hanno deciso di praticare Rafting sulle Marmore, Canottaggio e Canoa allo stato puro sul bellissimo fiume che esce dalla cascata e arriva fino al circolo di Rafting sito a circa 2 km dalla cascata verso Terni, precisamente nei pressi di Papigno. Via cominciamo la salita verso la cima, tantissime scalette ( quando andava bene ) e per di più strettine dove le persone vanno su e giù senza ordini di marcia e dove oltre ad ammirare le bellissime piante folte e rigorose e grotte scavate dall' erosione dell' acqua, ogni tanto ci divertivamo con i bambini che scendevano dicendo loro: " Guarda una rana " e loro via a curiosare e spettegolare con i genitori mentre noi ( più bambini di loro ) a ridere e divertirci come matti.. Prima fermata della scalata allo stupendo Balcone degli Innamorati, come potevamo perdercela? Un Bellissimo tunnel scavato nella roccia che arriva fino a un vero e proprio balcone dove passa la Cascata e naturalmente immaginatevi ad uscire al suo fianco quanta acqua cadeva li... Via un salto nel balcone, un bacio grande grande e subito a cercare il coperto... Che spasso... Camminiamo camminiamo camminiamo per arrivare in alto alla vetta dove miracolosamente abbiamo trovato un piccolissimo ristoro salvavita ( no comment sui prezzi che te ne toglievano mezza di vita ) prima di sporci su una specie di torrione dove era possibile fare foto e ammirare nella sua pienezza la cascata, il belvedere superiore della Cascata delle Marmore. Davvero belle queste cascate.. sarebbe meglio poterle riscendere ma date le porsene e i percorsi scivolosi dalla pioggia abbiamo preferito scegliere la bus navetta per fare la nostra discesa cosi mentre andiamo a prendere il bus ci imbattiamo in negozi bancarelle e spizzicherie dove ho acquistato una squisita creps con nutella che ho mangiato pian pianino durante la discesa nel pulman fino a belvedere inferiore ossia fino ai parcheggi veri e propri della cascata. Scendiamo e anche qui altre bancarelle, stuzzicherie con panini, focacce, porchetta e altre tantissime pietanze casareccie del posto dove abbiamo fermato per un pochino lo stomaco. Un giro anche qui sulle bancarelle e via diretti alla nostra meta di pranzo ossia sulla spiaggia del lago di Piediluco. Arriviamo al lago attraversando il centro del paesino carinissimo fino alla riva dove in un chiosco si affittavano barche pedalò e sdraie e, visto il tempo che cambiava e il nostro fermastomaco che aveva fatto effetto abbiamo deciso direttamente di andare a prendere una barchetta a motore per andare a fare un pochino di matto all' interno del lago. Siamo potuti stare un' oretta in giro con la barca, volevamo prendere il pedalò ma purtroppo le condizioni del tempo sono peggiorate vertiginosamente e proprio mentre rientravamo con la barca e ci dirigevamo verso la macchina uno scroscio di pioggia ci ha investiti fortunatamente bagnandoci poco. Ci siamo rinchiusi in macchina e abbiamo iniziato a fare un mini pik nik sopra i sedili una breve pausa e siamo ripartiti alla ricerca di un agenzia di cavalli da trotto dove dovevamo vedere la corsa di Friend Sec il meraviglioso cavallo della mia ragazza. Peccato che non è stato un gran che quella corsa ma è sempre un piacere farsi stringere fortissimo la mano mentre corre ed è anche un piacere guardarlo correre. Suvvia diciamo che il nostro viaggio termina qui reincamminandoci per la via di casa data l ora tarda che si era fatta, ormai le 18. Ripercorriamo tutto il nostro tragitto sulla Val Nerina e nei pressi di Caccamo ci siamo nuovamente fermati per una cenetta a base ancora di panni sulla riva del lago.. Attraversate le montagne sembrava nuovamente essere ritornati in paradiso visto che il tempo si era ripulito e non vi era più una nuvola in cielo.. Un tocco di illegalità ancora al nostro tragitto, entriamo sulla spiaggia del campo di gara del lago, due bocconi al volo e poi la brillante pensata di prendere abusivamente una barchetta ormeggiata li per andare a fare un giro a remi sul lago..
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